Contenuto principale

Messaggio di avviso

maria montessori"Il bambino è padre dell’umanità e della civilizzazione, è il nostro maestro anche nei riguardi della sua educazione"
Maria Montessori

montessori2

Il rapporto tra docenti ed alunni è caratterizzato dai presupposti montessoriani cui la scuola media si ispira fin dal 1973, che implicano:

  • Il rispetto della persona in quanto tale a prescindere da ruoli o situazioni.
  • Una comunicazione agevole tra bambino ed adulto.
  • La valorizzazione dei percorsi individuali di apprendimento.
  • L’attenzione alla valenza educativa della sfera emozionale.

Nella fascia adolescenziale, inoltre, poiché si evidenzia l’esigenza di avere figure di riferimento autorevoli, accoglienti e comprensive, l’insegnante si propone di creare le condizioni per permettere a ciascun ragazzo di confrontarsi con i coetanei e con gli adulti, di comprendere la necessità di limiti e regole che il vivere insieme rende indispensabili, di acquisire la consapevolezza dei propri spazi di azione da conciliare con le esigenze del proprio gruppo di appartenenza. Contemporaneamente l’insegnante sollecita il rispetto dell’ambiente in cui si vive e ne promuove la conoscenza, proponendo la cura degli spazi e degli arredi, l’organizzazione e la cura di contesti finalizzati ad esperienze didattiche significative.



UN’ESTREMA CURA E ATTENZIONE AL PERCORSO FORMATIVO DEL SINGOLO ALUNNO.
La scuola secondaria di I grado affronta i problemi cognitivi ed educativi dei preadolescenti, con la loro carica di curiosità, di desiderio di autonomia, di ricerca di figure adulte di riferimento, di amicizia fra pari autentiche e ricche di significato.
Il bambino viene accolto, seguito e orientato con l’obiettivo di fare in modo che la frequenza scolastica avvenga in modo sereno, costruendo le basi del successo formativo e prevenendo o individuando le modalità per risolvere eventuali fenomeni di disagio e difficoltà. L’organizzazione,complessa e professionalmente in continua trasformazione, si regge sull’esistenza del tempo prolungato.

ATTENTI ALLO SVILUPPO E ALLA PROMOZIONE DELLA CREATIVITÀ
La creatività è una attività complessa che risulta molto difficile racchiudere in una definizione, ed è una proprietà che tutti gli uomini posseggono e che pertanto va coltivata in tutti gli alunni (G.Hoz, L’educazione Personalizzata)

Lo sviluppo della creatività fa in modo che le conoscenze acquisite si trasformino in elementi attivi per nuovi apprendimenti, in continui processi di ricerca e di creazione immaginativa

CREATIVI E INNOVATIVI PER UNA METODOLOGIA DELLA RICERCA
Grazie alla didattica della ricerca, gli alunni affrontano gli argomenti di studio con questa metodologia. Riteniamo questa scelta decisiva per affrontare la selezione delle informazioni, per capire il carattere problematico delle discipline, la loro continua evoluzione e soprattutto per sperimentare in modo consapevole il faticoso percorso del metodo scientifico.

IN CONTINUA RICERCA ORGANIZZATIVA
La scuola è un centro di ricerca continua di strumenti idonei al conseguimento dei suoi scopi istituzionali: dalla rilevazione della domanda di istruzione e formazione, dalle attese delle famiglie e del territorio, alla progettazione dei percorsi formativi personalizzanti, alla organizzazione degli itinerari valutativi, al controllo degli esiti del sistema educativo.

PROPOSITIVI NELLE ATTIVITÀ DI LABORATORIO
Importante è l’idea che sottende le attività laboratoriali : il lavoro come momento in cui alla teoria si unisce la pratica, ci si muove con maggiore libertà e l’insegnante assume il ruolo di guida “metacognitiva” che spinge gli studenti a trovare soluzioni invece che proporle preconfezionate. Il discutere, il ricercare, l’ipotizzare, il verificare e il relazionare sono le azioni che rendono significative le attività di laboratorio e consentono allo studente di sviluppare, anche in tale contesto, il ragionamento e il processo decisionale che caratterizzano l’agire umano (P. Binetti, La prospettiva pedagogica).
La circolarità fra insegnamento curriculare e attività di laboratorio costituisce il momento forte dell’azione formativa e dell’innovazione didattica della scuola.
In questo contesto diventano significative le collaborazione fra pari, la valorizzazione delle proprie e altrui esperienze e l’opportunità di scoperte e di procedure autonome, da mettere poi a confronto per condividerne il valore Sono la motivazione, il provar gusto e l’atteggiamento di ricerca che permettono a ciascuno, ed a tutti, di sentirsi soggetti attivi nel processo di apprendimento.